top of page

Vulcani e Angeli
Forse questo dolore non va respinto
ma va ascoltato,
come di nuovo ascolterei la tua voce
e guarderei una tua foto,
ancora e ancora,
per poi pentirmene,
perché il tuo viso mi trafigge,
si imprime nella mia mente e nel mio cuore
come una cicatrice.
Non so ancora fare a meno di te.
A volte riesco a spaziare,
ma al ritorno tu sei sempre lì,
nelle stanze della mia anima
dove mi siedo a riposare,
dove regnano la pace e il tormento
di chi sa stare in silenzio
con i propri angeli e demoni.
Noi non siamo di questo mondo,
veniamo dalle Terre dei Vulcani e degli Angeli.
Per questo possiamo scendere così giù, parlare seri,
per poi donarci una sincera leggerezza.
Solo i cuori più intelligenti e coraggiosi
sanno fare questo,
oltre ogni confine di giusto o sbagliato.
bottom of page